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Critico d'arte, Sorbonne
"L'artista si esprime con le fonti del nostro tempo.
Opera scolpita con passione e amore.
Avventura magica e innovativa di ispirazione e creazione, esplosioni di colore inesplorate, con tenerezza e sensibilità, con un proprio codice espressivo riconoscibile.
Le sue opere trascrivono ricordi di paesaggi urbani, del mare, della terra, della sabbia e del cielo.
Sono caratterizzati da belle linee semplici, in completa armonia, da tocchi morbidi e controllati di pacifica eleganza.
Una fusione sensuale di luce.
La sua creazione artistica ha molteplici aspetti musicali.
Il presente è la conferma della durata e dello scopo di ogni creazione di Giorgia Vitale."


Critico d'arte
Ass. Arteinsieme Comiso
"Un acquerello in cui, con pochi segni e splendidi tenui cromie dell'alba, l'artista ci offre una composizione scenica di genere astratto in cui appaiono larvatamente delle figure che riconducono ad una pittura di paesaggio."
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"Per una pittura intimamente legata al territorio dell'artista, per un paesaggio espresso in modo sintetico, attraverso una sorta di espressionismo sensoriale quasi tattile che evoca la corrente dell'espressionismo tattile sensoriale."
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“Per un’opera pittorica dall’atmosfera di sospesa attesa; come un componimento poetico pervade il “lettore” di vibranti emozioni: una Pittopoesia, un racconto di struggente solitudine di una notte d’inverno sulla neve che la pittrice, pur nella sua massima sintesi, esprime attraverso una tecnica funzionale alle atmosfere del narrato stesso.”
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Sugli acquerelli reversibili: "Esiste, nella produzione pittorica di Giorgia Vitale, un accattivante dualismo: gli acquerelli reversibili esprimono, quasi magicamente, differenti contenuti e messaggi opposti e contrari. Cosicché, la dimensione onirica pervade le opere dell’artista, musicista, poetessa, pittrice e pianista eccelsa. La musica stessa, con la sua perfetta armonia, conferisce alle opere quell’equilibrio ritmico proprio del pentagramma musicale (destra/sinistra; alto/basso), equilibrio ritmico che risulta funzionale a conferire una perfetta armonia all’insieme. Inoltre, la peculiarità della tecnica, elegante e composita dell’acquerellista, è supportata da una spiccata sensibilità e da una ricchezza di contenuti e temi, in particolare, anche a sfondo sociale, che confluiscono nell’opera, mostrando una particolare preziosità ed unicità, negli intenti dell’autrice e nella sua concreta realizzazione. La specificità dell’acquerello di Vitale sta nel fatto che, ribaltandone la visione a 180 gradi, i contenuti e quindi anche i messaggi, risultano essere opposti. Il che, in una pittura che affronta la difficile tecnica dell’acquerello (quasi impossibile da correggere) è un’operazione complessa che inizia dalla mente della pittrice, dalla sua spiccata sensibilità, dalla sua personale cultura, per pervenire ad esiti felici, brillanti e pregnanti di profondi messaggi, a contenuti e messaggi stessi reversibili."
"I paesaggi proposti da Giorgia Vitale in questa sua personale sono di ispirazione tipicamente mediterranea con la solarità unica della nostra terra. Atmosfere calde e mutevoli, realizzate con la tecnica pittorica dell'acquerello in cui l'artista alterna il bagnato su bagnato e il bagnato sull'asciutto, ottenendo effetti cromatici suggestivi dove l'osservatore attento può intravedere il messaggio introspettivo che l'artista vuole comunicare. Molto evidenti nelle opere della Vitale i riferimenti al genere pittorico impressionista, che nel rappresentare la Bellezza della natura ne coglie l'intima essenza nella sua meravigliosa semplicità."


Storico dell'arte
Editore e critico d'arte
"I colori per Giorgia non sono solo una componente imprescindibile da un punto di vista compositivo ma, animata da un'evidente passione per l'impressionismo con qualche tocco di astrattismo, la pittrice usa il colore come mezzo comunicativo.
Le tonalità cromatiche non sono solo riempitivi delle forme ma suggeriscono linee guida per la lettura attenta e completa di un messaggio universale: la Bellezza.
Si adatta bene, in questo senso, all'opera di Giorgia la sua esperienza come pianista: i colori della produzione pittorica qui esposta, infatti, agiscono da note capaci di inebriare, anzi forse meglio "ammaliare", l'anima di chi guarda. Le opere di Giorgia Vitale riflettono certamente l'animo dell'artista e, benché nascano dal realismo della pittura di paesaggio, sono capaci di portare l'osservatore a una più profonda analisi dell'inconscio che si svela pian piano tra le pennellate."
"Giorgia Vitale dipinge paesaggi di grande bellezza, suggestivi e che evocano l'armonia dell'equilibrio. Paesaggi marini, campi arsi dal sole, tramonti e fiori popolano questi dipinti ricchi di una tavolozza varia e dai toni sinceri. Ogni costituente dell'opera fa parte di un racconto piacevole, raro e di gusto. Racconto che è indice del grande talento di questa sensibile artista."


Giornalista
Avvocato
Sugli acquerelli reversibili: "Una pittura onirica ed eterea, possente, nello stesso tempo, un'arte che si spinge in profondità nel sociale"
Sugli acquerelli reversibili: "Immergetevi in un mondo incantevole d'arte con gli esclusivi acquerelli reversibili di Giorgia Vitale, dove ogni tratto ci narra una storia che può essere letta differentemente se vista sottosopra, facendo di ogni pezzo un capolavoro in evoluzione. Non perdete l'occasione di essere testimoni di quest'arte che fluisce come acqua e scopritene la bellezza nella sua natura reversibile."


Gallerista / Art Director / Manager Culturale
Art critic
"Cercando la perfezione nei colori, nella situazione, nell’attimo catturato, nella forma, per andare oltre il visibile ed approdare ad una riflessione: sulla Vita, sulla Natura, sulla Bellezza, tra le pennellate donando nuova Luce alle composizioni. I quadri sono accumunati dalle stesse forme e cromatismi, tesi a diventare detentori unici di una bellezza più intima e profonda, come quella del cuore e dell’anima. Massima espressione della bellezza, resa affascinante da minuzie quasi invisibili e da tutto ciò che l’occhio umano fa fatica a cogliere."
"Giorgia Vitale è una giovane artista siciliana, ci porta l’immagine figurativa di un tramonto. Non c’è da stupirsi che giovani artisti in questa epoca si rivolgano al figurativo malgrado ci sia stato un secolo di arte astratta e surrealista. Perché i giovani tornano al figurativo? Hanno ripreso una realtà immediata da scoprire e percorrere, una realtà che deve avere un senso. In questo dipinto di Giorgia Vitale troviamo una poesia e un romanticismo che sembrerebbe sparire nella realtà che viviamo, ma i giovani hanno ancora un cuore pulsante e romantico."


Docente di filosofia
Docente di lettere
Sugli acquerelli reversibili: "Quella di Giorgia Vitale è un’arte che prende col piccolo ed è insolita questa comunicazione attraverso dei formati molto ridotti. Il quadro ti fa sognare con pochissimi elementi, poco contorti e non sagomati, come una linea retta. La sua è un'arte che rievoca la poesia ermetica, la poesia del frammento, del poco, della sintesi massima. Nonostante gli elementi indicativi siano appunto ridotti al minimo l'osservatore può tuttavia navigare da diverse parti e angolazioni. Si vede dunque il preziosismo e la ricerca minuziosa del poco che conta.”
Sugli acquerelli reversibili: "La pittrice conferma una peculiarità che è della bella e grande Arte di tutti i tempi: il contemperarsi di emozione pur governata e di razionalità governata a suo tempo. E non senza questa svolta moderna di lasciare campo al dubbio, all’evoluzione, alla possibilità di un cambiamento, di un ripensamento."


Avvocato
Direttore premio "Sicilia opera nel mondo"
Sugli acquerelli reversibili: "Chiudete gli occhi e immaginate un quadro con l'immagine di un essere che porta a braccio una terra piena di colore e di rilievo su uno sfondo di segni di pioggia. Poi aprite gli occhi e guardate il quadro incredibilmente reversibile di Giorgia Vitale. Se lo si mette al contrario, la terra è un richiamo al cielo, una dimensione più libera, una rampa di lancio verso l'assoluto.Nato dalla creazione, questo acquerello ha una sua personalità. L'arte viene vissuta attraverso le emozioni della sua creatrice, che trascendono la rappresentazione. Quando è reversibile, si sdoppia per trasmettere altre emozioni, sensazioni e stati d'animo. Se ci si sente bene, si può preferire posizionare il quadro in una direzione, girandolo a seconda delle situazioni. Non è una tela, né l'immagine di una tela, è molto più di una tela. L'anima si riflette nella bellezza di guardare un'opera d'arte che la trascende fino all'identificazione."
Sugli acquerelli reversibili: "Per la sua maestria nel creare gli acquerelli reversibili che superano i confini italiani e la tradizione acquerellista e per la sua arte della trascendenza mutevole dal duplice volto che spinge l'osservatore ad una profonda riflessione sul mondo e su sé stesso".
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